venerdì 8 luglio 2016

Tutte le scese del Trasimeno o quasi



Qui sotto l'elenco delle scese (accessi al lago) redatto seguendo in senso orario le coste del Trasimeno, dal comune di Castiglione del Lago fino a quello di Panicale. La numerazione è nuova rispetto alle liste del Consorzio Pesca e Acquicoltura del Trasimeno e della Provincia di Perugia, perché sono state inserite altre scese individuate con la ricognizione sul territorio. Differisce anche dall'elenco delle tabelle gialle delle scese. Al numero segue il nome della scesa, una descrizione dello stato attuale e, dove possibile, un cenno alle funzioni e allo stato precedenti.

Castiglione del Lago
  1. Scesa delle Parti, tratto finale di via delle Parti che segna il confine tra i comuni di Panicale e Castiglione del Lago. Ora darsena di Panicarola e sede della locale cooperativa dei pescatori. Già abbeveratoio, macerina e tirata del gorro. La tabella gialla è ancora visibile all'incrocio con la via Romea.
  2. Scesa del Lino, Tra la scesa delle Parti e l'Anguillara. L'accesso al lago non è più possibile perché la strada sterrata si interrompe a causa della coltivazione del tracciato da parte dei confinanti. Già abbeveratoio, macerina e tirata del gorro. La tabella gialla è ancora visibile all'incrocio con la via Romea.
  3. Fosso dell'Anguillara. Immissario del Trasimeno con argini in muratura affiancato da una strada bianca percorribile fino al lago, l'accesso non è consentito alle automobili.
  4. Scesa pubblica della Prata. La tabella gialla è ancora visibile sulla via Romea.
  5. Scesa della Frasca. Già abbeveratoio, macerina e tirata del gorro. Si trova all'altezza della località Carraia. Un tempo scesa del pescatore Ivo Sepiacci.
  6. Scesa della Violetta del Peraio. Già abbeveratoio e tirata del gorro. Si trova all'altezza della località Carraia. Un tempo scesa del pescatore Delfo Pelosi.
  7. Scesa Cappanne. Già macerina e tirata del gorro. Si trova in località Macchia Tonda, oltre la Carraia, prima di arrivare alla rotatoria del magazzino Coop.
  8. Via Bagnaia. In località Macchia Tonda. Già abbeveratorio.

giovedì 7 luglio 2016

Festa del lago dal 16 luglio al 24 luglio

Programma Festa del Lago 2016 Castiglione del Lago

16 Luglio

ore 10.00 “Alla scoperta della fauna ittica del più antico bacino lacustre” 

Una visita guidata presso l'Acquario del Trasimeno, area ex-aeroporto "G. Eleuteri 
a cura di CEA Laboratorio del cittadino Onlus di Castiglione del Lago.

ore 19.30 “La Leggenda di Agilla e Trasimeno”
a cura di “Il laboratorio delle Sirene"

con Sophie Lamour & la participazione di Mirko Revoyera,
Area Lungolago

martedì 5 luglio 2016

Mostra di Agnes den Hartogh

"Impressioni del Lago"


18 luglio
Vernissage alle ore 18.30 
Ristorante La Capannina
Via Lungolago 20
Castiglione del Lago

venerdì 4 marzo 2016

Non dimenticare che domenica 13 marzo c'è l'assemblea dell'Arbit



Quest'anno l'assemblea dell'associazione Arbit e il pranzo sociale hanno cambiato mese, si svolgeranno domenica 13 marzo.

Ma come l'anno scorso ci vedremo presso il ristorante la Capannina a Castiglione del Lago in via Lungolago 20.

I soci, i sostenitori e gli amici interessati al pranzo possono fermarsi e chiedere a Guido, scrivere a guidonautica@libero.it o telefonare al +393395456987.

domenica 7 febbraio 2016

1870. Come si esercitava la pesca nel lago di Chiusi

Le domande e le risposte qui sotto sono tratte dal volume La pesca in Italia. Documenti raccolti per cura del Ministero di Agricoltura, Industria e Commercio del Regno d'Italia, ordinati da Ed. Adolfo Targioni Tozzetti, Vol. II., Parte II. Annali del Ministero di Agricoltura, Industria e Commercio. Genova, Tipografia del R. Istituto Sordo-Muti, 1874, pp. 103-106 e pp. 433-434.



Relazioni sulla pesca di lago e di fiume, secondo la circolare del R. Ministero di Agricoltura Industria e Commercio del di 21 gennaio 1870.

Comune di Chiusi 

1. Quali sono le diverse sorta di pesche fluviali e lacuali esercitate nel circondario?

1. In questo comune si esercitano le seguenti sorta di pesche:
  1. Pesca al Guado. 
  2. Pesca del Passaiolo. 
  3. Pesca del Gorro. 
  4. Pesca colle reti da fermo. 
  5. Pesca colle reti al ghiaccio (Giacchio). 
  6. Pesca dei Bertovelli. 
  7. Pesca delle Nasse. 
  8. Pesca del Cussetto. 
  9. Pesca della Fiocina. 
  10. Pesca dell'Amo. 
Tutte vengono fatte nel Lago, le prime due anche nei Torrenti vicini.

2. In quali mesi dell'anno si attende alle diverse pesche?

2. La pesca del Gorro si fa dal dì 8 settembre a tutta quaresima. Le altre pesche vengono esercitate in tutto l'anno.

3. Quali sono le varie specie di pesci che popolano le acque dei fiumi o dei laghi? (Con particolareggiata indicazione delle specie che abbondano maggiormente).

3. Le specie dei pesci esistenti nel lago di Chiusi sono:
  1. Luccio
  2. Tinca 
  3. Regina
  4. Anguilla
  5. Albo
  6. Barso
  7. Scarbatra
  8. Gamberi. 
Abbondano il Luccio e la Tinca. Il Barso è scarso.

mercoledì 6 gennaio 2016

Un volume di Marco Bonino sull'arte navale del fiume Po



Sul finire del 2015 è stato dato alle stampe Antiche barche e battelli del Po l'Atlante Illustrato delle Imbarcazioni Tradizionali dei Fiumi e dei Canali della Pianura Padana, un volume che vede come autore un nostro amico, il professor Marco Bonino, che qui ha curato i testi e la ricerca storica, mentre le splendide illustrazioni sono di Loreno Confortini.

Questo interessante lavoro sull'arte navale del fiume Po rappresenta un importante tentativo per tracciare un panorama sulla storia della navigazione fluviale in Pianura Padana.

sabato 2 gennaio 2016

Qualche foto della presentazione di "Pescatori del Trasimeno"

Alcune foto della presentazione del volume "Pescatori del Trasimeno" di Alvaro Masseini.

Con l'autore ne hanno parlato: Paolo Magionami, Ivana Bricca, Ermanno Gambini, Aurelio Cocchini e Valter Sembolini. All'uscita, ad aspettare il numeroso pubblico, lo spuntino del pescatore.

presentazione del volume Pescatori del Trasimenopresentazione del volume Pescatori del Trasimenopresentazione del volume Pescatori del Trasimenopresentazione del volume Pescatori del Trasimeno

lunedì 28 dicembre 2015

1870. Le diverse pesche esercitate nel circondario di Passignano

Le domande e le risposte che seguono sono tratte dal volume La pesca in Italia. Documenti raccolti per cura del Ministero di Agricoltura, Industria e Commercio del Regno d'Italia, ordinati da Ed. Adolfo Targioni Tozzetti, Vol. II., Parte II. Annali del Ministero di Agricoltura, Industria e Commercio. Genova, Tipografia del R. Istituto Sordo-Muti, 1874, pp. 170-172 e pp. 433-434.



Comune di Passignano

1. Quali sono le diverse sorta di pesche fluviali e lacuali esercitate nel circondario?

1. Le diverse sorta di pesche lacuali esercitate nel circondario sono quelle della Lasca, del Luccio, della Regina, della Tinca, dell'Anguilla, dell'Albo, e della Scarbata.

2. In quali mesi dell'anno si attende alle diverse pesche?

2. Si attende alle diverse pesche per la Lasca dal 1° settembre a tutto il Sabbato Santo dell'anno successivo, restando sospesa nel rimanente dell'anno a motivo della procreazione; le altre specie tutto l'anno.

sabato 19 dicembre 2015

Presentazione del volume: Pescatori del Trasimeno

Il 2 gennaio a Palazzo della Corgna alle 16,30 sarà presentato il volume di Alvaro Masseini, Pescatori del Trasimeno. Storie di vita, di pesche e di lavoro.

Ci sarà l'autore che ne parlerà con Ermanno Gambini, Aurelio Cocchini e Valter Sembolini, ma ci saranno anche l'editore e l'assessore. Noi, se ci faranno entrare, porteremo lo spuntino del pescatore.

Qui sotto un estratto poetico.



Montalera pe’ le cime
Sant’Arcangelo pe’ le coste
Montebon pe’ le ginestre
San Savino granocchiale
San Feliciano asinale
Zocco bello giocatori
Quel del Monte ubriaconi
Torricella gambalese
Quei puzzon di magionese
Tira là pe’ San Cagiano
Tutti becchi a Passignano
Tita là pe’ quel poggetto
Tutti quelli del Borgetto
Isola bella son tre cantoni
N’ c’è più bel che Castiglioni!

martedì 17 novembre 2015

Iniziative ecologiche per un turismo di qualità

L'Arbit di Castiglione del Lago da diversi anni promuove iniziative per sensibilizzare visitatori e cittadini al rispetto dell'ambiente

Alice Guerrini, "Corriere dell'Umbria", 17 novembre 2015, p. 28.



Castiglione del Lago. La magia di salire a bordo di una barca, uscire dai canneti e poi a remi prendere il largo. In un mare di modernità, al Trasimeno si vive ancora la storia e non si dimentica la tradizione. Lo sa bene l'Arbit di Castiglione del Lago, associazione per il recupero barche interne tradizionali che con il presidente, Guido Materazzi e la passione dei suoi soci, si propone da diversi anni di valorizzare, promuovere, sostenere ed incrementare le barche tipiche del Trasimeno. Un'attività che non è fine a se stessa, ma che risulta importante nella promozione del lago, scrigno dal passato ricco di storia che rischierebbe di andare perduto. In questo contesto l'Arbit programma anche manifestazioni per promuovere la nautica tradizionale del Trasimeno, offrendo non solo emozioni legate alla comunicazione, ma anche alla possibilità materiale di provare ad "andare per lago".

giovedì 15 ottobre 2015

1870. Come si esercita la pesca nel chiaro di Montepulciano

Domande e risposte qui sotto sono tratte dal volume La pesca in Italia. Documenti raccolti per cura del Ministero di Agricoltura, Industria e Commercio del Regno d'Italia, ordinati da Ed. Adolfo Targioni Tozzetti, Vol. II., Parte II. Annali del Ministero di Agricoltura, Industria e Commercio. Genova, Tipografia del R. Istituto Sordo-Muti, 1874, pp. 106-109 e pp. 433-434.



Relazioni sulla pesca di lago e di fiume, secondo la circolare del R. Ministero di Agricoltura Industria e Commercio del di 21 gennaio 1870.

Comune di Montepulciano

1. Quali sono le diverse sorta di pesche fluviali e lacuali esercitate nel circondario?

1. La pesca che si esercita nel lago di Montepulciano può in generale distinguersi in due classi, cioè: Pesca ferma e Pesca mobile.

2. In quali mesi dell'anno si attende alle diverse pesche?

2. In tutte le stagioni dell' anno si va esercitando più o meno la pesca, ad eccezione di quella detta Il Gorro, che per consuetudine locale viene sospesa dal 1° giugno a tutto agosto.

3. Quali sono le varie specie di pesci che popolano le acque dei fiumi o dei laghi? (Con particolareggiata indicazione delle specie che abbondano maggiormente).

3. Varie sono le specie dei pesci, ma possono ridursi solo alle seguenti come principali e più abbondanti, cioè: Luccio, Regina, Tinca, Anguilla, Scarbatra e Brugliola ossia piccola Scarbatra. Vi si trova pure il Barso e la Lasca, ma in piccolissima quantità.

martedì 29 settembre 2015

1870. Le diverse sorta di pesche lacuali esercitate nel comune di Magione

Il questionario con le risposte del sindaco di Magione che si può leggere qui sotto è tratto dal volume La pesca in Italia. Documenti raccolti per cura del Ministero di Agricoltura, Industria e Commercio del Regno d'Italia, ordinati da Ed. Adolfo Targioni Tozzetti, Vol. II., Parte II. Annali del Ministero di Agricoltura, Industria e Commercio. Genova, Tipografia del R. Istituto Sordo-Muti, 1874, pp. 161-164 per le risposte; pp. 433-434 per le domande.



Relazioni sulla pesca di lago e di fiume, secondo la circolare del R. Ministero di Agricoltura Industria e Commercio del di 21 gennaio 1870.

Comune di Magione
.

1. Quali sono le diverse sorta di pesche fluviali e lacuali esercitate nel circondario?

1. Si fa la pesca della Nave, del Gorro, delle Arelle, delle Bozze, del Ghiacchio, dei Tofi, dei Tofarelli, Martavelli, File d’Alto, File da Regina, e Muscola.

2. In quali mesi dell'anno si attende alle diverse pesche?

2. Da settembre a tutto aprile si pesca la Lasca; è proibita la pesca di tal qualità di pesce dal sabato santo a tutto agosto, per la procreazione , nella quale epoca il Comune ha l'obbligo di riparare i torrenti con fascine dette licciate, acciocché i pesci non procreino fuori del bacino del lago. Le Arelle, le Bozze, i Tofi, i Martavelli si adoprano tutto l' anno. La pesca delle Nave si esercita nella sola stagione invernale dal 25 novembre al 15 marzo. Il Gorro dal 1° settembre a tutto aprile. Il Giacchio otto mesi dell'anno, dal 1° settembre al sabato santo.

venerdì 4 settembre 2015

La remata a tre in notturna

La sera del 30 agosto. Una barca tradizionale a tre remi da Passignano sul Trasimeno verso Isola Maggiore. A faticare ci sono Luc, Andrea e Guido.

La remata in notturna è stata organizzata dall'A.S.D. Centro Rematori Passignano. Le riprese le ha fatte il buon Giorgio Brusconi.

lunedì 31 agosto 2015

In notturna. Remando da Passignano alla Maggiore



Ieri sera l'Arbit ha partecipato alla bella iniziativa organizzata dagli amici dell'A.S.D. Centro Rematori Passignano.

Dopo il tramonto le barche, rigorosamente a remi, son partite dal piccolo molo in legno di Passignano sul Trasimeno alla volta di Isola Maggiore. Accompagnati dalla luce della luna piena, hanno raggiunto Isola dove ad attenderli c'era un ottimo aperitivo.

sabato 15 agosto 2015

Con il Caicio alla Trasiremando



Quest'anno alla Trasiremando hanno partecipato 168 rematori su 70 imbarcazioni.
Con noi alla regata non competitiva c'erano anche gli amici del Caicio.
Come sempre nutrita la rappresentanza del Circolo rematori di San Feliciano.
Impeccabile l'organizzazione dll'A.S.D. Centro Rematori Passignano che ha rifornito i partecipanti di acqua e frutta.
Grazie a a Vanni per la barca di supporto e a Giorgio Brusconi per le foto.

venerdì 7 agosto 2015

Al Trasimeno con due sandoli veneziani, la Celestina e la Ruvida

Quest'anno a "Trasiremando", la regata non competitiva di barche a remi che parte da Passignano la mattina di Ferragosto, prenderà parte anche l'associazione galleggiante "Il Caicio" che affiancherà le imbarcazioni locali con due sandoli veneziani, la Celestina e la Ruvida.



Questo viaggio al Trasimeno nasce dall’incontro tra due associazioni, una di Castiglione del Lago e l’altra con sede a Venezia. Entrambe condividono passioni e intenti: la cura per le imbarcazioni tradizionali, la voga e la sensibilità alle tematiche ambientali.

mercoledì 22 luglio 2015

La processione delle barche in onore di Santa Maria Maddalena



Castiglione del lago, Processione in notturna. Barche in corteo in onore della patrona Maria Maddalena

Alice Guerrini, "Corriere dell'Umbria", 24 luglio 2015.

Castiglione del lago. Un suggestivo corteo di barche illuminate ha solcato nella notte le acque del Trasimeno per festeggiare la patrona di Castiglione del Lago, Santa Maria Maddalena.

Una trentina di imbarcazioni hanno realizzato un corteo in acqua al seguito della barca "principe" che ha trasportato in processione (dal Lido Arezzo al Lido Comunale) la statua della Santa.

Una tradizione iniziata molti anni fa e che anche quest'anno ha visto la partecipazione di numerosi castiglionesi che hanno seguito la processione sia via lago che via terra.

domenica 14 giugno 2015

Rematore per 1 giorno! Tutte le foto... o quasi



Grazie a tutti quelli che questa mattina son venuti a Castiglione del Lago per "Rematori per 1 giorno", ma un grazie particolare ai soci del Circolo Rematori di San Feliciano che hanno attraversato il Trasimeno a remi.

Le foto son di Giorgio e di Ernesto.

lunedì 1 giugno 2015

Rematore per 1 giorno! Domenica 14 giugno

Per il secondo anno il Circolo Rematori di San Feliciano e l'Arbit organizzano una giornata per far conoscere ma soprattutto sperimentare la tipica voga del Trasimeno.

Quest'anno gli amici del Circolo Rematori partiranno da San Feliciano e attraverseranno il lago a remi fino a Castiglione.

Se vuoi provare a remare con noi, domenica 14 giugno vieni nell'area lungolago di Castiglione del Lago, ti aspettiamo dalle 10 alle 12,30.

Le prove di remata, naturalmente, sono gratuite.

Alle 13 ci sarà un pranzo per reamtori e amici dei rematori presso il ristorante La Capannina
.

Per maggiore informazioni e per prenotare: Filippo 3475443383; Guido 339 5456987.

sabato 30 maggio 2015

Le opere e la vita del cartografo Bartolomeo Borghi al Museo della pesca di San Feliciano



Questo pomeriggio è stata inaugura al Museo della Pesca di San Feliciano la mostra "Tra riforme rivoluzioni e restaurazione: vita e opere di Bartolomeo Borghi" che rimarrà aperta fino al 16 agosto.

Bartolomeo Borghi (nato a Monte del Lago nel 1750 e morto a Firenze nel 1821), sacerdote, erudito, scienziato e ingegnere idrostatico, fu uno dei più prolifici cartografi attivi tra Stato della Chiesa e Granducato di Toscana a cavallo tra XVIII e XIX secolo.