venerdì 30 maggio 2008

Tra due settimane la mostra al porto turistico

Il 14 e 15 giugno, presso la sala conferenze del porto turistico si terrà la mostra collettiva "il lago Trasimeno, le barche tradizionali e non solo".
Qui sotto puoi vedere la locandina che puoi trovare presso la nostra sede e, se vuoi, distribuire in giro.

domenica 20 gennaio 2008

Tutela e recupero delle barche storiche

La conservazione della memoria storica di un luogo e di una cultura passa anche attraverso il recupero di oggetto materiali che l'hanno caratterizzata

di Alessandra Pagliacci
per la rivista Percorsi, n. 2, novembre-dicembre 2006, pp.20-21.

Così una barca, strumento di lavoro antico e semplice, si fa simbolo di un nucleo sociale indissolubilmente legato all'attività del pescatore, un mestiere pressoché scomparso dalle rive del nostro lago, e forse in modo ancora più grave, dai nostri ricordi.

Le tipiche parche verde scuro che una ventina di anni fa ancora solcavano in gran numero il Trasimeno, sono oggi abbandonate sulle insenature naturali delle rive, sepolte tra la vegetazione, affondate o letteralmente lasciate a marcire. Questi oggetti non erano prodotti in serie da qualche industria, ma costruiti a mano da “barcaioli” che ne conoscevano le tecniche costruittive e possedevano gli “stampi” originali. Patrimonio umano e tecnico oggi quasi del tutto perduto.

martedì 8 gennaio 2008

In gita al porto



In visita al porto di Castiglione del lago per poter parlare con i pescatori, scoprire le diverse tecniche di pesca e osservare le barche, le reti, i pesci.

domenica 21 ottobre 2007

L'Arbit di Castiglione del Lago riporta le vecchie barche a remi sul Trasimeno

Ivan Meacci per "Centritalia", ottobre 2007, p. 19

L'Asociazione per il Recupero delle Barche Interne Tradizionali (ARBIT) prende il largo e sulla sua scia, fatte d legno e canapa tornano a solcare il Trasimeno le vecchie barche a remi dei pescatori.

Stiamo parlando di quelle barche verde-scuro che vediamo abbandonate lungo le rive del lago e che, ormai, sono semisepolte dalla vegetazione. Di quelle barche che, fino a non più di dieci anni or sono, erano lo strumento di lavoro primario di numerosi pescatori e che ora, grazie all'associazione presieduta da Guido Materazzi, si torna a recuperare e utilizzare.

lunedì 10 settembre 2007

Arbit recupera le barche tradizionali

Tanti progetti per la neonata associazione

Simona Billi per "Comuneinforma", agosto 2007, p.10.

Le vecchie barche dei pescatori, quelle che una volta solcavano in gran numero le acque del Trasimeno, torneranno presto a nuova vita grazie ad Arbit, neonata associazione coordinata da Guido Materazzi, finalizzta al recupero delle barche interne tradizionali del nostro lago.

Ufficializzata lo scorso febbraio, Arbir riunisce un gruppo di appassionati e operatori del settore nautico che hanno sentito l'esigenza di mantenere vivi gesti, consuetudini, tecniche di navigazione, ma anche elementi paesaggistici che sono parte dell'immagine del lago.

Arbit è già al lavoro per censire, prima di tutto, le barche tradizionali presenti in navigazione sul lago Trasimeno, in modo da riprodurne i disegni e i piani di costruzione per poter costruire un archivio dei modelli più rappresentativi.

giovedì 30 agosto 2007

Associazionismo. Arbit associazione recupero barche tradizionali

pubblicato da "L'Atipico", luglio-agosto 2007, p. 12

Chi come me è nato e cresciuto sule rive del lago, sa che ci sono immagini che colpiscono la fantasia del bambino, sollecitando la voglia di sperimentare del ragazzo e rimangono indelebilmente incise nella memoria. Il profilo di una barca da pesca che si staglia sull'orizzonte all'alba, i gesti lenti e precisi del pescatore che la dirige remando, l'arte del maestro d'ascia che ha costruito quella barca sono, credo, aspetti irrinunciabili di questo luogo in cui abbiamo il privilegio di vivere. È proprio dall'esigenza di mantenere vivi geti, consuetudini, tecniche di navigazione ed elementi paesaggistici essenziali per l'immagine del lago che nasce, per volontà di alcuni appassionati ed operatori del settore nautico, l'associazione Arbit (associazione recupero barche interne tradizionali). L'associazione si propone come gruppo di lavoro aperto con l'intento di valorizzare, promuovere, sostenere ed incrementare le barche tipiche del Trasimeno.

giovedì 23 agosto 2007

Tornano le vecchie barche a remi

L'Associazione Arbit: sono parte del paesaggio

Simona Billi per "Corriere dell'Umbria", 23 agosto 2007, p.13.

Torneranno sulle acque del Trasimeno, le vecchie barche a remi dei pescatori, quelle in legno, che sono parte integrante del paesaggio e della cultura del lago, ma che diventano ogni giorno più rare da vedere.

L'idea è di "Arbit", l'associazione coordinata da Guido Materazzi e ufficializzata lo scorso febbraio, nata proprio con lo scopo di recuperare le barche interne tradizionali del lago Trasimeno.

Non si tratterà di un'esposizione statica "piuttosto di un museo vivente", come spiega Guido Materazzi. "La nostra finalità è quella di ripristinare le vecchie barche, magari adattandole alle esigenze attuali, ma rendendole disponibili per un uso moderno".